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Digitalizzazione e sostenibilità: a che punto sono le imprese

20 Aprile, 2021
rossella

Due temi di centrale importanza per lo sviluppo e la crescita delle imprese a qualsiasi livello in questo particolare momento storico sono senza dubbio la digitalizzazione e la sostenibilità. Un’impresa che investe in questi ambiti ha le carte in regola per affermarsi con successo e crescere grazie a nuove opportunità, con la possibilità di guardare al futuro con fiducia. La fotografia della situazione attuale mostra però che c’è ancora molto da fare per ottenere livelli auspicabili, sia nel campo green che nel digital.


Lo stato attuale delle PMI

Stando ai dati raccolti attraverso un’indagine condotta da Unioncamere e dal Centro studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne ben il 62% delle PMI non ha ancora un buon livello di digitalizzazione e di sostenibilità. Per questa ricerca sono state analizzate 3.000 imprese che contano da 5 a 499 impiegati. Di queste soltanto il 6% può vantare sia un approccio ecosostenibile sia un modo di operare digitale.A preoccupare è soprattutto il fatto che le imprese non hanno ancora investito in questi ambiti e un investimento di questo tipo non rientra neppure nei programmi per il futuro.Incoraggiante invece il dato delle imprese che hanno avviato il processo di rinnovamento oppure che hanno scommesso soltanto sul digitale o soltanto sul green. Queste rappresentano infatti il 26% del campione. Ad esse si aggiunge un 6% di imprese che hanno intenzione nel prossimo futuro di investire in ecosostenibilità e digitalizzazione.

Digitalizzazione e sostenibilità: a che punto sono le imprese

Perché è importante investire in digitalizzazione e sostenibilità

L’approccio green e digitale sono considerate due chiavi per la ripartenza economica, da guardare dunque come degli alleati per il cambiamento.Secondo la stessa ricerca infatti le imprese che hanno investito in questi ambiti riusciranno a tornare a livelli produttivi ante pandemia prima rispetto a chi non lo ha fatto. Inoltre queste imprese dimostrano di avere maggiore resilienza.L’arrivo imminente dei fondi del  Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dovrebbe contribuire all’affermazione di questi aspetti così importanti per il rilancio economico del paese.

Transizione ecologica e transizione digitale per le PMI: cosa si può fare 

Ognuno di noi nel suo piccolo può fare molto. Indipendentemente dal tipo di impresa e dalle attività svolte, la chiave per digitalizzare e per ridurre il proprio impatto sull’ambiente può avere differenti forme. Dall’organizzazione delle procedure alla gestione delle forniture, dagli aspetti fiscali al marketing.É indispensabile in questo contesto adeguarsi al cambiamento sviluppando una cultura imprenditoriale in grado di stare al passo con la velocità con cui avanzano l’innovazione digitale e ambientale.La formazione in questo è uno strumento essenziale, per entrare nelle ultime dinamiche green e digital attraverso un processo di upskilling e reskilling. Fondamentale anche la promozione della propria attività attraverso canali digitali, motivo per cui habitissimo ha conquistato un ruolo molto importante nell’aiutare le imprese ad affermare la propria presenza e la propria reputazione sul web ottimizzando i tempi.

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