Il benessere delle persone all’interno degli edifici abitativi assume sempre più importanza. La presenza di un buon isolamento acustico è uno dei requisiti fondamentali affinché una casa possa essere veramente confortevole. Il disturbo causato da rumori provenienti dall’esterno o da abitazioni limitrofe nel tempo costituisce un danno per la salute. Per realizzare un buon isolamento acustico oggi si ricercano soluzioni pensate per dare prestazioni elevate in spessori sempre più ridotti e con grande attenzione alle emissioni nocive rilasciate nell’ambiente. Vediamo alcune delle soluzioni più innovative.
Da un po’ di tempo le lastre in vetro cellulare sono in uso per varie applicazioni per ottenere un buon livello di isolamento acustico negli edifici. Si tratta di un materiale sostenibile ottenuto dal riciclo del vetro e riciclabile al 100%. Il vetro cellulare si distingue per caratteristiche come impermeabilità, incombustibilità ed alta resistenza.
Un’altra tipologia di isolanti innovativi sono quelli contenenti aerogel, un materiale sintetico ad alta porosità con pori di dimensioni piccolissime, dell’ordine dei nanometri. Si parla in questo caso di superisolanti poiché la conducibilità termica è estremamente bassa. L’aerogel è accoppiato ad altri materiali per compensare la fragilità e contenere i costi.
A partire da residui del legname proveniente da decorticazione dei tronchi e scarti di materiale prodotto dalle segherie viene realizzato un pannello termoacustico in fibra di legno naturale al 100%. La produzione avviene attraverso diverse fasi che consentono di liberare la lignina, sostanza che funge da collante completamente naturale. Il pannello ecologico in fibra di legno ha alto potere fonoisolante ed è traspirante, per cui gli ambienti risultano perfettamente salubri.
Dal riciclo di fibre tessili provenienti da scarti di lavorazione delle industrie tessili o dal riciclo di tessili dismessi vengono prodotti innovativi pannelli da impiegare per l’isolamento termico ed acustico degli edifici in intercapedini, solai e coperture. Ottime le proprietà tecniche per quanto riguarda isolamento acustico e termico, così come la traspirabilità e la riciclabilità.
Pensati per ristrutturazioni in cui non è possibile aggiungere uno spessore eccessivo, i pannelli isolanti a basso spessore si installano senza necessità di realizzare opere murarie. Sono ideali per contropareti poiché in poco più di appena un centimetro di spessore si ottiene un livello ottimale di isolamento acustico e termico.
La ricerca per quanto riguarda i materiali impiegati in edilizia mette a punto nuove soluzioni con un approccio più ecosostenibile ed al passo con i tempi. Così un gruppo di ricerca dell’Università di Bolzano ha ideato e brevettato un nuovo isolante termo acustico a partire dalle microplastiche che abbondano nelle acque marine mescolate ad alghe e carbonato di calcio. Questo innovativo isolante termico ed acustico sembra essere molto efficace ed è un valido sistema per riciclare i rifiuti marini.
Le bottiglie in PET provenienti dalla raccolta differenziata vengono ridotti in scaglie per realizzare una fibra da impiegare per produrre pannelli dalle ottime proprietà fonoassorbenti e termiche. Un prodotto atossico, resistente, inattaccabile da muffe e batteri e riciclabile. Possono essere impiegati sia all’interno di pareti che a vista.