In questo momento ci sono diverse agevolazioni statali a disposizione delle donne che avviano una nuova impresa. Un incentivo per il rilancio dell’imprenditoria femminile che, anche a causa degli effetti della pandemia, ha bisogno di un sostegno adeguato. Lo scopo del governo è quello di “promuovere e sostenere l’avvio ed il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, anche attraverso la diffusione dei valori dell’imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese” come si può leggere nella legge di bilancio 2021 (comma 97).
Sono diverse le misure economiche e normative create per dare supporto alle imprese guidate da donne. La legge di Bilancio 2021 ha introdotto nuove misure ad hoc per le imprenditrici. Tra queste, il Governo ha istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico un apposito fondo a sostegno dell’impresa femminile pari a 20 milioni di euro, sia per il 2021 che per il 2022.
Finanziamenti ed agevolazioni statali rivolti all’imprenditoria femminile sono destinati a:
È dedicata una particolare attenzione alle imprese individuali ed alle libere professioniste, soprattutto se si tratta di donne disoccupate, senza limiti d’età.
Un’importante misura contenuta nella legge di bilancio 2021 a sostegno delle imprese gestire da donne sono i finanziamenti a fondo perduto.Il fondo è destinato ad agevolare l’avvio di nuove attività, ma anche a sostenere lo sviluppo di imprese già avviate.Vengono supportate in special modo le attività inerenti settori dell’alta tecnologia. Per dare sostegno alle imprese femminili costituite da almeno 36 mesi sono previsti, ad esempio, dei contributi a fondo perduto indirizzati all’integrazione del capitale circolante, nella misura massima dell’80% della media degli ultimi tre esercizi.
Previsti dalla legge di bilancio 2021 anche dei prestiti agevolati, pensati appositamente per imprese gestite da donne. Si tratta di diverse misure tra cui figurano:
La legge di bilancio 2021 istituisce inoltre dei percorsi di assistenza, sia dal punto di vista tecnico che da quello gestionale, da effettuare nel periodo in cui vengono realizzati gli investimenti o fino a quando non si completa il programma di spesa. L’accesso può avvenire anche attraverso un sistema di voucher.
“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è un incentivo del Fondo di garanzia PMI promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e rivolto alle imprese composte in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di un mix tra finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto concessi da Invitalia e si rivolge a progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro. La copertura può arrivare a coprire fino al 90% delle spese. L’agevolazione è concessa per il settore manifatturiero, i servizi, il commercio ed il turismo, sia per nuove attività che per progetti relativi ad attività esistenti da non più di 5 anni. Per ottenere il beneficio è necessario avviare i piani d’impresa dopo la presentazione della domanda e concluderli entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Le domande si possono presentare a partire dal 19 maggio 2021, senza scadenze. Ogni domanda sarà esaminata in ordine di ricezione e valutata attraverso due colloqui. La concessione dei finanziamenti è sottoposta a monitoraggio. Possono presentare domanda anche le persone fisiche se assumono l’impegno di costituire la società una volta ammessi alle agevolazioni.